Manitoba, Canada il dolce aspro Nord

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Manitoba, provincia del Canada, una delle province della prateria, situata a metà strada tra l’Oceano Atlantico e il Pacifico. La provincia è delimitata a nord dal territorio del Nunavut, a nord-est dalla Baia di Hudson, a est dall’Ontario, a sud dagli stati americani del Minnesota e del Nord Dakota e a ovest dal Saskatchewan. Manitoba contiene più di 100.000 laghi, tra cui il lago Winnipeg, uno dei più grandi corpi di acqua dolce interni del mondo. Più di due quinti della superficie della provincia è boscosa. Winnipeg, la città più grande del Manitoba, è la capitale. Il nome della provincia deriva da una parola indiana che significa “il dio che parla”. The god who speaks.

Gli abitanti originari di quella che oggi è conosciuta come Manitoba erano popolazioni indigene di tre tribù: i Cree, gli Assiniboine e gli Ojibway. Winnipeg significa “acque fangose” in lingua Cree.

Le due stelle di spicco del Manitoba sono Winnipeg, con la sua raffinatezza da grande città, e Churchill, con la sua profusione di meraviglie naturali. Ma è ciò che sta nel mezzo che definisce veramente questa provincia della prateria spesso poco conosciuta. Gli spazi aperti sembrano estendersi per sempre: i dolci campi di grano punteggiati da silos si estendono fino alla foresta boreale e alla tundra artica oltre.

A Winnipeg troverete un museo molto particolare, unico nel suo genere. Un museo che espone idee più che una collezione fisica, è il Museo canadese per i diritti dell’uomo (CMRH), l’unico museo al mondo dedicato ad esplorare il concetto dei diritti umani. I diritti di tutti noi, luogo di condivisione, di incontro, confronto forse un luogo dove possiamo rallentare per accorgerci che viviamo in unico mondo, che non esistono frontiere ma che siamo un’entità unica.

Leggende, natura, storia sono estremamente connessi. Uno scenario reso ancora più suggestivo dal contrasto col colore algido e trasparente dei laghi, dove, secondo le leggende tradizionali, abitano spaventose creature, come l’Ogopogo e il Manipogo. Per secoli, tre laghi canadesi sono stati oggetto di strani avvistamenti. Questi animali sono stati considerati estinti da molto tempo. Ma tali creature sarebbero rimaste nascoste nelle profondità dell’oceano per riapparire di tanto in tanto? La leggenda narra che il lago Manitoba ospita una creatura acquatica a forma di serpente nero con la schiena irregolare: il Manipogo.

#CHURCHILL

Churchill, Manitoba, Canada è stato definito “l’Artico accessibile”. Questo perché si trova sulla costa sud-occidentale più calda della Baia di Hudson ed è raggiungibile in aereo o in treno.La vista è immacolata: niente cartelloni pubblicitari, niente ristoranti della catena, niente ingorghi e niente rumori della strada. In questo luogo dove l’acqua del torrente è più pulita di qualsiasi tipo in bottiglia di marca, c’è un senso unico di libertà dove puoi andare in qualsiasi direzione e non incontrare una sola anima. È una città di meno di 1000 abitanti in un mare di natura selvaggia

Churchill è ideale per ammirare l’aurora boreale di notte e gli orsi polari di giorno. Con la sua posizione ideale sotto l’ovale aurorale, le abbondanti notti invernali limpide e la mancanza di inquinamento luminoso e acustico lo rendono un luogo ideale per vedere questo stupefacente gioco di luci.

# Pimachiowin Aki

La spettacolare natura selvaggia del Manitoba è preservata e apprezzata grazie a 92 parchi provinciali, 15 foreste provinciali e 2 parchi nazionali: Riding Mountain National Park e Wapusk National Park. Inoltre, Manitoba ha due milioni di ettari di paesaggi protetti e un sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO, una vasta area sul lato est del lago Winnipeg conosciuta come Pimachiowin Aki.

Pimachiowin Aki ospita milioni di alberi, centinaia di laghi, fiumi e zone umide, oltre un migliaio di specie animali e vegetali e un’antica cultura vivente che prospera oggi.. Pimachiowin Aki è la patria e la linfa vitale delle quattro comunità Anishinaabe First Nation che si prendono cura della terra. Nella lingua Ojibwe Anishinaabemowin, Pimachiowin Aki significa la Terra che Dà Vita. È un dono del Creatore da condividere con il mondo: una sana foresta boreale e tutta la vita che emerge e scorre attraverso di essa, compresi i doni del Creatore di sole, acqua, vento, pioggia, fuoco, roccia, suolo, piante e animali.

E se vi dicessi che senza Winnipeg non ci sarebbe stato James Bond? Auto veloci, gadget esplosivi e martini. Queste sono solo alcune delle cose che la maggior parte di noi associa a James Bond. L’agente 007 ha diligentemente servito sua maestà reale, così come gli spettatori di tutto il mondo, per quasi 60 anni, e l’immaginario iconico di oltre 25 film è radicato nella nostra coscienza collettiva. Smoking vistosi, nascondigli sottomarini, sciroppo d’acero…

Aspetta, sciroppo d’acero? Tutto è iniziato in una casa di legno nel quartiere centrale di Point Douglas – Syndicate Street per la precisione. Qui, William Stephenson, la spia che ha fornito a Ian Fleming le basi di Bond, ha iniziato il viaggio che lo avrebbe portato da questo quartiere operaio al mondo degli intrighi internazionali.

La grandezza di questa terra può essere pienamente apprezzata solo stando ai margini di un vivido campo di colza giallo, guardando una tempesta di fulmini all’orizzonte, o sul bordo della costa frastagliata della Baia di Hudson contando gli orsi polari mentre i beluga giocano nell’acqua. Da giugno a settembre, circa 3.000 di queste balene dal colore bianco unico visitano il bacino del fiume Churchill e circa 60.000 entrano nell’area della Baia di Hudson. I beluga sono mammiferi curiosi e socievoli che si avvicinano liberamente, creature incantevoli, intelligenti e dalle magnifiche doti canore.

A parte qualche menzione occasionale in TV o nei film, di solito sui suoi inverni freddi, la gente non sa molto di Manitoba. Tuttavia, esplorare questa provincia è interessante e ti porta fuori dai sentieri battuti. Abbondano alcune delle meraviglie più straordinarie del Canada: dalla fauna selvatica ai fenomeni all’aperto, dai migliori festival ai collegamenti con Hollywood.

“La maggior parte delle persone pensa al paesaggio come a uno sfondo fisico e naturale per la vita, una sorta di palcoscenico su cui si svolge la vita. Ma nel modo di pensare Ojibwe, il paesaggio è vivo.
È pieno di esseri umani e non umani che interagiscono con le persone che conoscono un certo posto”.
Pauingassi Lands Management Plan