Colorado, The Colorful State

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#colorpower

L’intero stato del Colorado è l’unico stato ad essere al di sopra dei 1000mt, Colorful Colorado ce lo dice la parola stessa è un posto pieno di colori. Il nome dello stato deriva dallo spagnolo “colorado”, ovvero colorato (di rosso), nome dato all’inizio al fiume Colorado, le cui acque diventano rosse quando scorre in fase di piena attraverso i terreni erosi dei canyon. Un poco per l’altitudine , un poco per il suo clima veramente speciale, Il Colorado ha delle caratteristiche tutte sue. Pensate che Denver, la capitale, ha più di giorni di sole della super soleggiata Miami; in pieno inverno vi capiterà di trovarvi a 17 gradi facili

Zona diventata importantissima per le grandi riserve, d’oro e d’argento, i suoi resti archeologici indicano che almeno 20.000 anni fa vivevano in questo territorio gruppi di cacciatori. Già nella nostra era, la tribù conosciuta come i Cesteros, e poi gli indiani Pueblo, che emigrarono in Arizona, vissero nel Colorado. All’arrivo degli europei nelle Americhe, le principali tribù indiane, si erano stabilite in Colorado, ed erano: Cheyenne, Arapaho, Kiowa, Comanche, Pawnee, e Ute. Gli esploratori spagnoli, alla ricerca d’oro, furono i primi ad arrivare nella zona nel XVI secolo. Nel 1803 gli Stati Uniti comprarono dalla Francia gran parte dell’attuale Colorado come parte della Louisiana Purchase (tutta la parte ad oriente elle montagne Rocciose) e nei successivi vent’anni molti americani esplorarono l’area.

#coloradoflag

I colori usati dalla bandiera dello stato del Colorado sono essi stessi simbolici. Il disco d’oro o giallo al centro vuole rappresentare il fatto che il Colorado ha un’abbondanza di sole, e i suggerimenti sono che rappresenta anche il periodo della corsa all’oro a Denver, in Colorado, durante la metà del 1800. La striscia bianca centrale rappresenta le montagne innevate del Colorado, come la catena delle Montagne Rocciose, mentre la bandiera a strisce blu riflette il clima dello stato, che è spesso uno dei cieli blu senza tempeste e vivaci. Il colore rosso del simbolo “C” centrale è stato scelto anche per riflettere il fatto che il Colorado ha molto terreno con un colore rosso, sia dal contenuto di argilla che di ossido di ferro.

Il Continental Divide, un confine naturale che separa i sistemi fluviali del Nord America, è in Colorado. L’acqua che cade a ovest dello spartiacque scorre nell’Oceano Pacifico; l’acqua che cade a est si dirige verso l’Oceano Atlantico. La sezione del Colorado del Continental Divide Trail si snoda attraverso le enormi Montagne Rocciose e si estende per 800 miglia in tutto lo stato. Il sentiero del Colorado vanta il punto più alto del CDT al Grey’s Peak di 14,270 piedi. Altri punti salienti includono il villaggio d’oro di Beartown e le otto montagne di oltre 14,000 piedi nella Collegiate Peaks Wilderness.

#denver

Quando Jack Kerouac partì per la strada nel 1947, aveva in mente una destinazione: Denver, in Colorado. Inizia così il ruolo cruciale della Mile-High City in uno dei gruppi di scrittori e poeti più influenti del XX secolo, la Beat Generation.

Neal Cassady arrivò da Salt Lake City, Utah, sulla Larimer Street quando aveva appena dieci anni. Allora era una delle zone più povere di Denver, venne cresciuto solo dal padre e passò l’adolescenza negli anni Quaranta fra furti, arresti e rilasci maturando un misto di ribellione e speranza che generò la «Beat Generation» dopo gli incontri che ebbe a New York con Jack Kerouac e Allen Ginsberg.

Oggi il volto di Larimer è diverso. Le vecchie case basse in mattoncini ospitano ristorantini, locali raffinati, negozi alla moda. Eventi periodici di street art ne impreziosiscono l’asfalto di splendide pitture. L’aria che vi tira, però, è la stessa di sempre. E sa di spazi, promesse, vita.Un vero luogo di culto è il Tattered Book Store, libreria dove si incontravano molti esponenti della Beat Generation. Un altro posto citato da Kerouac è Five Points, quartiere centrale dove nel corso degli anni ’40 e ’50 sorsero numerosi Jazz Club.

Il Colorado ha una delle più grandi concentrazioni di birrifici artigianali nazione, e producono una vasta gamma di birre uniche. Da Denver parte il Triangolo della Birra: alla base delle montagne Colorado Rocky Mountains, la zona tra Denver, Boulder e Fort Collins spesso è chiamata la “Napa Valley of Beer.” In questa zona sul percorso della Coors Brewery, si trovano birre artigianali, ale (birre ad alta fermentazione), birre scure e birre scure meno intense, così come almeno una sessantina di pub e microbrewery premiate.

#Canyonsoftheancient

Luogo cardine da cui non si può prescindere è Mesa Verde National Park, uno dei luoghi più magici degli Stati Uniti. Uno dei dieci parchi più vecchi del paese, Mesa Verde venne messa sotto tutela nel 1906 per proteggere le sue 600 abitazioni rupestri e gli altri insediamenti archeologici dai cacciatori di tesori e cercatori di ogni tipo di souvenir da portarsi a casa. L’intero territorio è disseminato di questi siti costruiti da antichi popoli ancestrali, una volta chiamati Anasazi, lo stesso nome adottato dalla popolazione Navajo che l’ha scoperto nel XVI secolo, dopo il suo abbandono. Le cause di questo non sono tutt’oggi state accertate, ma si pensa fossero legate ai mutamenti climatici del territorio. Le abbondanti nevicate, in particolare, avevano reso la zona poco accogliente e il procacciare del cibo sempre più difficile. Con i suoi 6300 siti archeologici già noti e un totale stimato di 30.000 questo monumento nazionale ha la più alta densità di rovine di tutta l’America Settentrionale.

Il Nuovo Mesa Verde Visitor Center and Research Center ospita una mostra con ben 3 milioni di artefatti, una libreria , opere artistiche che rappresentano Mesa Verde ed una biglietteria per i 3 villaggi rupestri che si possono vedere solo con tour guidati: Cliff Palace , Balcony House e Long House.

#Westcliffe & Silver Cliff

Incastonate tra le Wet Mountains e le maestose vette delle montagne del Sangre de Cristo sono le pittoresche città di Westcliffe e Silver Cliff. La Wet Mountain Valley è una casa tranquilla per i residenti e un glorioso rifugio per le migliaia di visitatori che scoprono questo segreto ben custodito ogni anno.. Un luogo definito dai local stessi “un parco giochi” tutto l’anno per pescatori, cavalieri, fondisti, motoslitte, cacciatori, escursionisti e scalatori; e ospita una serie completa di altri eventi e attività nelle pittoresche città di Westcliffe e Silver Cliff.

Due piccole cittadine degli Stati Uniti, un migliaio di residenti in totale. Nessuno probabilmente ne parlerebbe, e in pochi ne conoscerebbero addirittura l’esistenza se non fossero accomunate da una particolare decisione presa dai loro abitanti: spegnere le luci. Esattamente così: al calar della notte le luci di queste città vengono attenuate o spente del tutto. In questo periodo storico, così segnato dai problemi legati all’ambiente, verrebbe spontaneo pensare ad una scelta di ordine ecologico, di risparmio energetico. In realtà le motivazioni che si celano dietro tale decisione sono probabilmente meno etiche ma sicuramente, decisamente, più poetiche.

Lo scopo è, infatti, il poter mostrare nella sua magnificenza il glorioso cielo notturno. E così, gli abitanti di queste comunità hanno fatto dell’inquinamento luminoso il loro principale nemico ed hanno deciso di abbatterlo alla radice. Sì perché, come afferma Jim Bradburn, presidente della Dark Skies Inc., “si stima che l’88 per cento della popolazione mondiale non abbia mai visto la Via Lattea, la cosa più straordinaria al mondo, e qui si può osservarla”

L’International Dark-Sky Association ha assegnato alle città del Colorado Westcliffe e Silver Cliff una designazione della comunità internazionale Dark Sky nel marzo 2015, la prima designazione della comunità in Colorado. L’organizzazione Dark Skies of Wet Mountain Valley è dedicata alla riduzione dell’inquinamento luminoso e alla promozione dell’osservazione delle stelle. L’organizzazione della comunità ha costruito lo Smokey Jack Observatory, un edificio di 12′ per 12′ con un osservatorio sul tetto retrattile, situato nel Bluff Park a Westcliffe.

Durante la seconda guerra mondiale, un’unità speciale dell’esercito si addestrò in Colorado per prepararsi al combattimento ad altitudini elevate e innevate. Molti di questi soldati tornarono in seguito e fondarono famose località sciistiche come Aspen e Vail. Se andate ad Aspen o Vail, diciamo che non capitate male! Si scia alla grande, un clima fantastico, zone sempre al sole che mantengono una qualità della neve misteriosamente pazzesca, forse se la tirano un pochino, non a caso Aspen è gemellata con Davos in Svizzera, ma è un viaggio invernale tra le cime innevate delle Rocky Mountains semplicemente indimenticabile.

Natura spettacolare, panorami mozzafiato che rimandano al Vecchio West, antiche vestigia di popoli ancestrali, rinomati comprensori sciistici, città cosmopolite come Denver; resta uno degli stati più interessanti ed unici degli Stati Uniti, non a caso è uno dei due soli stati americani ad essere un “rettangolo” perfetto.

Colorado #cometolife.

Non mi sono dimenticata del Rocky Mountain National Park, godetevi il vídeo e sound on!