Deserto Californiano, una terra di estremi

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California on the Road

Dopo una settimana lunga la West Coast ecco le mie ventiquattro ore nel deserto californiano. Partenza da Los Angeles verso la Contea di San Bernardino, per la precisione Barstow detta the City Limit.

Durante il percorso le tonalità del deserto e il suono delle harley che sfrecciano verso destinazioni ignote accompagnano il mio viaggio. Le cassette della posta sono piantate nel nulla e sullo sfondo il mistico Joshua Tree.

Il nome di Joshua Tree è stato dato da un gruppo di coloni Mormoni che hanno attraversato il Deserto del Mojave a metà del 19 ° secolo. I rami dell’albero apparivano come profetiche indicazioni. Perciò gli diedero il nome del profeta Giosuè, Joshua in inglese.

Finalmente arrivo a Barstow e mi accorgo che questa ridente cittadina è sulla Route 66,la leggendaria strada celebrata da film e canzoni. Cartina alla mano ed ecco le mie prossime tappe.

Anza Borrego State Park

Questo parco si trova in una delle più remote terre di nessuno dello Stato della California. Il nome del parco deriva dall’esploratore spagnolo Juan Bautista de Anza, che attraversò questo deserto e dal termine spagnolo “borrego”, che significa “pecora”, in riferimento alla specie di pecora tipica delle Montagne Rocciose.

Dal nulla emergono grandi sculture metalliche. Mammiferi preistorici, dinosauri, creature fantastiche e un gigantesco serpente sembrano arrivati da Marte.

Il cielo limpido e la distanza dalle grandi città consentono al parco di essere uno dei posti migliori per osservare le stelle. Borrego Springs è l’unica cittadina dello Stato ad essere stata dichiarata International Dark Sky.

Salton Sea

Per raggiungere questa tappa attraverso le terre cattive, le Badlands avvolte dalla polvere dei quad americani. Per niente cattive al contrario, le diverse tonalità di colore le rendono dei panettoni dolcissimi.

Circa 50 chilometri da Palm Springs, si trova il Salton Sea. Uno specchio d’acqua formatosi quando il fiume Colorado straripò dalla vicina Yuma, in Arizona, e defluì per due anni in un bacino desertico.

Salton Sea è una meraviglia essendo il più grande lago della California e uno dei più grandi mari interni del mondo. Da una parte il lago è diventato una delle migliori aeree per il birdwatching della costa occidentale con un’enorme popolazione di pellicani e gazzelle.

Calico Ghost Town

È una città mineraria ormai abbandonata che si trova a circa 200 km da Los Angeles in direzione Las Vegas nel deserto del Mojave.

Per i nostalgici del vecchio West è una meta da non perdere, soprattutto al tramonto. Alcune strutture risalenti alla febbre dell’oro sono ancora in piedi: ad esempio i Saloon di Lil e Joe, l’ufficio cittadino, la casa di Lucy Lane, che ospitò in origine l’ufficio postale, il palazzo di giustizia che adesso è un interessante museo. Non lasciatevi sfuggire il giretto in locomotiva, che vi permetterà di vedere da vicino le vecchie miniere.

La degna conclusione di questo self drive nel deserto è stata una cena da Peggy Sue’s 50 Diner a Yermo. Sarete catapultati nell’atmosfera degli anni ‘50. Tutto è rimasto come un tempo inclusa la divisa delle cameriere. Per non parlare del mangiare! Se siete amanti delle uova strapazzate e del bacon, mangiare da Peggy Sue’s è il paradiso

Il deserto californiano è una terra di estremi, ma sono questi estremi a rendere affascinante e seducente questa vasta area del Golden State.

Realizziamo insieme la vostra esperienza on the road in California!

Manuela Travel Advisor Siam Viaggi

manuela.corsaro@siamviaggi.it